sabato 8 gennaio 2011

Talenti Made In Italy. (E non solo)

M-V-P. M-V-P.
Reduce dalla finale del torneo cadetti Bruna Malaguti voglio segnalare un paio di prospetti interessanti visionati da me e Pizzi jr.

AMEDEO TESSITORI: Classe '94, MVP della finale, lo score finale segna 27 punti, e sarei curioso di sapere anche i rimbalzi, che secondo me non sono molto lontani dalla ventina. Dunque un 20+20 nella finale del prestigioso torneo di San Lazzaro, per un ragazzo che ha dimostrato di saperci fare in post basso, schiacciate, semiganci, lay-up rovesciati, conditi da qualche stoppata, troppo fiscalmente penalizzata dai due grigi, tanta fisicità e grinta in difesa e una buona mano ai liberi e dalla media.

P.S. Ha letteralmente mangiato in testa a Pechacek, e buon Sabba, al posto che prenderli stranieri sti futuri campioni, sviluppare quelli nostri, brutta? Polonara non è meglio di Parzenski? Gentile, che giocava in Virtus, è peggio di Gaddefors? Ok che fan figo, però un po' di patriottismo.



CORRADO BIANCONI: Classe '94, vincitore del tiro da 3 punti e si intende facilmente il perché, rilascio della palla molto alto dati i 204 cm, velocissimo e fluido come movimento, fa principalmente solo quello, ma 18 punti in non più di 20 minuti di utilizzo per problemi di falli, sono sempre da fare.


Kouril.
RADOVAN KOURIL:Classe '95, playmakerino piccolo fisicamente, ma ha tempo per ingrossarsi, con una, sembrerebbe innata, capacità di controllare il ritmo del gioco. Alterna rubate ad assist fantascientifici, triple a zingarate in mezzo all'area, ok che nell'ultimo minuto ha perso due sanguinosi palloni, per probabile poca sintonia con compagni che conosceva da 5 giorni, ma per 39' è merito suo se la Virtus di Bologna è tornata a meno 4.


Direi che questi tre sono quelli hanno risaltato di più nella finale, quindi giudicare un giocatore da una partita è sbagliato, però questi tre hanno dato dimostrazione di tantissima futuribilità.

Degni di nota anche Reali, Cucco e Rovere per la Virtus Siena e Gubellini e Landi per i bianconeri.

martedì 4 gennaio 2011

Ci Eravamo Amati Così Tanto.




Vado giù a fare colazione e metto, anche abbastanza in fretta, su SKY SPORT 24, perché mio fratello mi aveva informato che Macheda era andato al Genoa, quando io il giorno prima avevo lasciato Kiko in procinto di accasarsi alla Samp. Tralasciando che mio fratello, come al solito, aveva capito male, sono saltato sulla sedia quando ho sentito che oggi alle 15.00 sarebbe stato presentato il nuovo allenatore dell'AJ Milano, Dan Peterson. Le notizie per me erano due, una buonissima, ovvero Piero Bucchi non aveva più una panchina, l'altra, che ha suscitato in me reazioni e opinioni contrastanti, era quella del ritorno di 'Ehi Trigar' sul pino dove ha vinto così tanto.
La sua Olimpia era in difficoltà, e al cuor non si comanda. Si spiega così per me la scelta del COACH, che ha scelto di rimettersi in sella dopo 23 stagioni passate a fare telecronache e clinic lautamente retribuiti: ha visto la sua tanto amata Milano navigare in acque merdose da ormai troppi anni e si è precipitato per aiutarla, calcolando che all'ombra della Madonnina non si vince da quando c'era il suo Mike in panchina.
E allora, è andata come un innamorato che non si è mai scordato di quella sua fiamma, ormai un bel po' zoccola, che è andata con tutti, ma proprio con tutti, anche con Piero Bucchi a.k.a. L'Incapace, ma che quando è davvero, ma davvero davvero in difficoltà, anche lei si ricorda del suo vecchio, primo, più grande amore. Ed è per questo che la scelta di Peterson non va biasimata.

'Oh My Loooove'
Chi invece andrebbe davvero interrogato su questa scelta sono i dirgenti milanesi. Pensano davvero che Dan possa aiutare la squadra a battere Siena? Oppure hanno fatto la trovata di marketing per riempire il palazzetto e poi ripartire da Luglio con un altro allenatore? Per me la seconda, e il Coach non se lo meritava, non si meritava di essere una marionetta messa lì per attirare al palazzetto vecchi nostalgici.

Per poi pronosticare gli esiti della Milano di Peterson nel 2011, cito la grande Monica Vecchietti in Pizzi, 'Pozle minestre riscaldate, nello sport, c'è poco da fare, non funzionano'.

P.S. Godo come un riccio per Giorgio Valli, che era evidentemente andato a Milano per segare la panchina e c'è riuscito, ma non lo hanno messo a fare l'allenatore.



domenica 2 gennaio 2011

Vane Speranze.

Cosa spero il 2011 cestistico mi porti:




.Miami che non vince l'anello.


.La vittoria della serie D per i Giardini Margherita/Castenaso, super gruppo che se lo merita.


.La promozione per Castel Guelfo. (Uno dove va va, spera di vincere).


.La promozione per Ravenna, un posto per gli amici c'è sempre nelle speranze di inizio anno, Fillo.


.La salvezza per Ozzano, sempre per quel discorso degli amici, Teo.


.La salvezza per Bernalda, sempre per quel discorso degli amici, Edo. E anche Otto.


.Qualcosa di buono per la VERA EFFE.


.Siena che vince l'Eurolega.


.L'Italia che si qualifica alle olimpiadi del 2012.



.L'esplosione definitiva di Ricky Rubio.

.Pianigiani che da una chance, almeno di allenarsi, a Polonara. Che sia a Siena, o, preferibilmente, in azzurro.




venerdì 31 dicembre 2010

Another Year's Over.

Questo 2010 cestistico si lascerà dietro:


.Blake Griffin che squizza come un matto nonostante abbia saltato un intero anno per un infortunio al ginocchio.


.Il cesto di Malaventura a Forlì.


.'La Buffonata' a.k.a. 'The Decision'.


.La tripla con cui Ali Farokhmanesh ha buttato fuori Kansas dal torneo NCAA.


.'We like hot sauce in Italy too'.


.Once Brothers.


.Coach Peterson che canta Jingle Bell Rock.


.Un'altra delusione azzurra, anche se l'aumento dei partecipanti ci ha portato agli europei.


.La mamma, e, soprattutto, la sorella di Quarisa.


.Le finali U19 a Bologna.


.L'1/11 di Gentile da 3 punti nella semifinale Treviso-Siena.


.Siena che vince una semifinale già persa.


.Diego Monaldi.


.Durant.


.La scomparsa della Effe.


.I 42+7+7 di Gentile agli europei u18.


.Le perle di Marco Cuzzo in spogliatoio.

martedì 28 dicembre 2010

Dovere Di Cronaca.





Mi sembra doveroso segnalare la bomba di Savanovic, e consigliare di concentrarsi non sul tiro, ma sulla reazione di giocatori e palazzetto dopo la bomba. 

giovedì 16 dicembre 2010

C'è Da Riflettere.

La lametta?
Se anche Adam Morrison, uomo che al college veniva deriso dai compagni perchè, oltre a farne 28.1 di media nell'anno da junior, non si lavava mai, rifiuta di venire nel nostro campionato, vuol dire che siamo caduti in basso.






Aria intelligente.
Ma forse un motivo c'è, Morrison ha due anelli in più di LeBron James, e pensa che se uno che non ha mai vinto una sega viene idolatrato, lui almeno un posto in quintetto nella NBA lo dovrebbe avere, per meritocrazia.

martedì 7 dicembre 2010

Un Massacro.

B-Mc.
La definizione della vittoria netta e imposta con grande autorità dalla MPS all'Olimpia Milano si riassume appunto così: un massacro.
In ogni aspetto del gioco l'AJ si è vista surclassata sotto il piano dell'aggresività e della concentrazione prima ancora che tecnicamente,in tutto: dalla difesa all'esecuzione, dalle percentuali alle palle perse.
Un'incredibile prestazione corale senese, a fronte di una scarsa prestazione di molti singoli milanesi, un McCalebb incontenibile, uno Jaaber impresentabile, una bomba di baby Monaldi, un appoggio di Finley mancato a 2 secondi dal termine, 9 perse senesi, 24 milanesi. L'impressione è che se Bucchi fosse capace di perfezionare i meccanismi,inesistenti fino ad ora,tra 7-8 mesi si potrebbe vedere anche una finale, con Siena comunque strafavorita.


Monaldi.
P.S. Baby Monaldi, al secolo Diego, è un super prospetto se mettesse su qualche kiletto.
P.P.S Pianigiani ha dimostrato che cambiando gli addendi, il risultato della sua Siena non cambia. 


Excursus finale sulle bave: ma chi tra Lardo e la squadra deve adattarsi? Il coach snaturando il suo credo ma avendo ottimo materiale a disposizione se decidesse di pressare e correre molto di più in contropiede, o sono i giocatori che invece devono adattarsi al sistema ordinatissimo di Lardo?


Lino Lardo, la sua virtus è reduce da 3 sconfitte consecutive.